Partiamo dall’etimologia, ossia dall’origine della parola. “Edentulismo” deriva dal latino “edentŭlus”, derivazione di “dens dentis” (cioè “dente”) col prefisso “e-” che significa “senza”. “Edentulo” dunque significa “privo di denti”; “edentulismo” (o “edentulia”) è il termine medico che indica la perdita dei denti. Si tratta di un fenomeno che si verifica normalmente con l’avanzare dell’età, però per varie cause può verificarsi…
La cosiddetta “cisti” è una cavità anomala ripiena di liquido e rivestita da un tessuto simil-epiteliale che si può formare in tutte le parti del corpo, anche nel cavo orale (per esempio mascella o mandibola) e nelle sue prossimità (labbra, collo, cervicali, pelle del viso…). Di forma rotondeggiante od ovale, la cisti dentale contiene quasi sempre un fluido sieroso, mucoso…
L’ipersensibilità dentinale è una situazione dentale di grande interesse clinico, sia perché colpisce una buona parte della popolazione (1 adulto su 4), sia per il modo doloroso attraverso il quale si manifesta. È una problematica che interessa in massima parte la fascia di popolazione tra i 20 e i 50 anni, prevalentemente di sesso femminile. “Il termine ipersensibilità dentinale indica…
La parola “Bruxismo” (dal greco brýkhō, “digrigno i denti”) è il termine medico che indica la tendenza a digrignare i denti serrando con forza la mascella e la mandibola, contraendo tutta la muscolatura che è coinvolta nella masticazione: movimenti eccessivi di occlusione e sfregamento che possono causare l’abrasione dei denti. LE CAUSE Il bruxismo è un disturbo che può verificarsi…

